Cermeg

Acta Methodologica 5 

 

a cura di Maurizio Manzin e Paolo Moro

Retorica e deontologia forense

 Giuffrè Editore

Milano 2010

 

 

La collettanea "Retorica e deontologia forense", presentata ufficialmente  nel corso di un convegno a Pordenone il 27 novembre u.s. (al quale hanno preso parte i co-curatori e autori dei due saggi introduttivi) raccoglie numerosi saggi scritti da studiosi e pratici del diritto sulla questione della deontologia forense, nella particolare - e inusuale - prospettiva della retorica. Il Cermeg ha inteso infatti, con questa pubblicazione, approfondire le relazioni che intercorrono tra etica del foro e competenze logico-argomentative dell'avvocato, mostrando come si possa tracciare un profilo etico del professionista legale fondandolo su solide fondamenta razionali (e non semplicemente normative: si vedano le recenti dispute in merito alla positività del Codice deontologico degli Avvocati).

L'applicazione corretta del metodo retorico alla controversia giudiziale è indicata dagli Autori come la via maestra per riconoscere all'avvocato e agli altri soggetti processuali il loro ruolo pecuiliare - e necessario - in ordine alla formazione del ragionamento giudiziale, che la stessa legge esige "in contraddittorio e in condizioni di parità". L'interpetazione giuridica risulterà, allora, frutto di un concorso di operazioni discorsive che convergono nel momento finale della decisione operata dal giudice.

Dalla IV di copertina:

"È possibile immaginare una dimensione deontologica per l’avvocato non limitata alle vicende dell’ordinamento forense e alla positivizzazione dei codici di comportamento? Seguire il filo della deontologia per arrivare al core dell’identità professionale è l’ambizione di questo Volume, nel quale – attraverso diverse competenze di dottrina e prospettive teoriche – si affronta la crisi, non soltanto d’immagine, dell’avvocatura contemporanea.

Argomenti quali: la natura argomentativa della prova, la diligenza e correttezza nel rapporto processuale,  la mediazione conciliativa (in materia civile); e ancora: l’etica del difensore come etica del foro, l’esigenza di una topica rigorosa nell’interpretazione giudiziale, la natura retorica della cross examination (in materia penale), sono trattati indicando le possibili soluzioni critiche che la retorica classica ripropone alla professione forense di oggi. Nella convinzione che una dimensione deontologica non effimera debba essere sorretta da profonde e precise ragioni di ordine filosofico, e supportata da adeguati profili logici e metodologici” .

In allegato l’Indice dell’opera in formato pdf.

Allegati:


Questo articolo è stato creato il Lunedì 10 Gennaio 2011 alle ore 7:04 am ed è archiviato nella categoria Collana Acta Methodologica, Pubblicazioni del CERMEG, Generale. Attraverso Feed RSS 2.0 è possibile monitorare questo articolo. Both comments and pings are currently closed.