La stampa del volume "Scrittura forense. Manuale di redazione del parere motivato e dell'atto giudiziale" inaugura la nuova Collana del CERMEG "Metodologia forense". Edita per i tipi di Utet Giuridica e diretta da Paolo Moro, la nuova serie di pubblicazioni è espressamente destinata alla formazione e dell'aggiornamento del giurista pratico attraverso l'apprendimento della struttura e del metodo di argomentare nella scrittura e nella discussione forense.
L'intento è quello di mostrare l'utilità della retorica classica nel dibattito giudiziale, considerando la redazione degli scritti difensivi non più alla stregua di un'operazione poco più che intuitiva, bensì come prodotto di una rigorosa metodologia. In questo la Collana si differenzia da tutte quelle trattazioni dal taglio pretesamente "pratico", che si risolvono invero nella mera giustapposizione di modelli precostituiti, del tutto inadeguati - nella loro astrattezza - al concreto esercizio dell'attività defensionale.
Privilegiando la struttura dialettico-retorica del ragionamento giuridico, fondata sul confronto dialogico tra opposte tesi nel dibattito giurisdizionale (spesso molto complesso e articolato), ogni saggio di "MF" servira' a stabilire un'essenziale connessione tra il metodo di stesura dell'atto giudiziale e la fenomenologia casistica della giurisprudenza, nel costante confronto con la prassi forense. La Collana intende costituire nel tempo una serie di manuali, teorici ma non astratti, che, insieme ad un solido approfondimento culturale, non si esauriscano in consigli particolari (e transeunti) per la soluzione dei casi circoscritti che il giurista di foro incontra quotidianamente nei vari rami del diritto sostanziale, quanto piuttosto dei criteri di metodo che orientano la redazione degli atti giuridici in campo processuale e non. Solo il possesso di questi criteri, infatti, è in grado di fornire al giurista pratico gli strumenti per affrontare l'indeterminata varietà delle situazioni particolari.
Destinatari primi di "MF" sono gli operatori del diritto interessati alla formazione (come i praticanti o i tirocinanti) e all'aggiornamento (come avvocati, magistrati e notai), e a tutti i professionisti che operano in ambito scientifico e didattico (quali i docenti delle Scuole Forensi e i relatori dei convegni giuridici), consentendo loro di apprendere le informazioni necessarie per affrontare e risolvere, attraverso una corretta metodologia, situazioni pratiche rilevanti - come quella della corretta ed efficace predisposizione di un atto giudiziale o stragiudiziale.
In particolare, nel primo volume, a cura di Paolo Moro, si propone di affrontare e di risolvere problemi (qual è il metodo di stesura della scrittura forense? come si redigono correttamente il parere motivato e l'atto giudiziario? è possibile apprendere un'adeguata tecnica di redazione di uno scritto difensivo?) ben noti a coloro che si trovano quotidianamente impegnati nella prassi forense - e che possono prima ancora costituire uno 'scoglio' all'esame di abilitazione alla professione di avvocato, che fa oggetto delle prove scritte proprio la redazione di atti e pareri.
A tali problemi pratici, spesso trascurati nella formazione dell'avvocato, si propone di rispondere questo manuale di "Scrittura forense", il quale, avvalendosi dell'esperienza dei giuristi del CERMEG, spazia dall'analisi del caso alla ricerca giurisprudenziale, dall'ordine degli argomenti allo stile dell'esposizione, dall'istinto difensivo ai consigli pratici di stesura.
In allegato la copertina e l'indice del volume