Cermeg

Il ricorso crescente alle cdd. prove scientifiche nel processo penale costituisce assai più che un ampliamento tecnologico della panoplia probatoria: esso mostra l’ingresso nel foro di una mentalità prevalente della post-modernità. Quella per cui, in assenza di un pensiero “forte” capace di determinare le scelte, è d’uopo affidarsi all’oggettività della tecnica. Invero la pretesa “scientificizzazione” del giudizio penale esigerebbe un ripensamento critico dei processi logici che presiedono al ragionamento giudiziale (i quali vanno bel al di là del mero problema del nesso di causalità) e, dunque, del concetto stesso di verità processuale. Diversamente, l’attività della giurisdizione rischierebbe di trovarsi appiattita fra gli opposti dogmatismi di uno scientismo criptico e del normativismo più autoritario.

Programma del Convegno GTR5

Questo articolo è stato creato il Venerdì 4 Novembre 2005 alle ore 1:11 pm ed è archiviato nella categoria Archivio 2004/2005, Convegni e seminari, Generale. Attraverso Feed RSS 2.0 è possibile monitorare questo articolo.