Fonte: http://www.uninetwork.it/dettaglio_notizie.php?id=4118
http://www.ucts.tn.it/primo_piano/articolo.asp?ID=1180
Sarà costituito nei prossimi giorni a Trento, presso la Facoltà di Giurisprudenza il Centro di ricerche sulla metodologia giuridica (CERMEG), un’iniziativa destinata a consolidare la rete di studiosi italiani e stranieri che da alcuni anni si confrontano sui temi della logica e della retorica applicate al diritto. Obiettivo del nuovo centro sarà quello di unire l’elaborazione teorica nel campo della logica giuridica alla pratica delle professioni legali, in un binomio che coinvolgerà direttamente sia i diversi specialisti della scienza giuridica interessati ai problemi metodologici, sia gli organi dell’avvocatura e della magistratura.
La firma ufficiale che segnerà la fondazione del CERMEG avrà luogo in occasione della quarta edizione del convegno "Giornate Tridentine di Retorica", che si terrà a Trento, presso la Facoltà di Giurisprudenza da giovedì 27 a sabato 29 maggio. E proprio a margine delle precedenti edizioni delle Giornate si è, infatti, sviluppata l'idea di questo nuovo centro che dovrebbe agevolare la comunità di studiosi nel confronto sui temi della metodologia giuridica.
"L'istituzione del CERMEG - spiega il professor Maurizio Manzin, coordinatore delle Giornate e tra i promotori dell'avvio del nuovo centro - nasce sulla scia di una positiva collaborazione che da alcuni anni lega i ricercatori del Dipartimento di Scienze giuridiche, specialmente i penalisti, gli storici e i romanisti, ai filosofi del diritto di diversa provenienza accademica e ai rappresentanti al massimo livello del Consiglio Nazionale Forense e dell’Unione delle Camere Penali Italiane.
Contiamo che in un prossimo futuro il centro possa proporsi come punto di riferimento anche per i docenti e i ricercatori che operano nell'ambito del Diritto del lavoro e del processo civile".
Faranno parte del comitato scientifico del CERMEG alcuni noti studiosi che già in passato hanno collaborato con l'Ateneo trentino: i professori Dennis Patterson (Camden School of Law, New Jersey), Marie-Dominique Couzinet (Università Sorbona di Parigi), Juan Antonio Garçia Amado (Università di Leon, Spagna), Mario Jori (Università Statale di Milano) e Giampaolo Azzoni (Università di Pavia).
"A questi studiosi, specialisti in ambito metodologico - precisa il professor Manzin - si aggiungeranno per la parte professionale gli avvocati Ettore Randazzo, presidente nazionale degli avvocati penalisti, ed Emanuele Fragasso, noto professionista e docente padovano".
La firma per la costituzione avverrà sabato 29 maggio alle ore 10 nell'ambito del convegno dell'Unione delle Camere Penali Italiane.